martedì 12 febbraio 2008

Io sono per sempre



(carissimo Mauro,
una mia lirica, è solo la pennellata di un quadro più grande.

Fa parte di un contesto in prosa, una storia sul mio, sul nostro Sud.

La porgo a te, in nome della condivisione, la porgo agli occhi sensibili alla luce della Poesia)


Un abbraccio - Irene Ester Leowww.bloggers.it/Psiche



Sonata#7


C'è un lume nei tuoi occhi di mogano.
E' perenne brocca che rinvasa,
è pelle che brucia sottile di caldo e apnee di sonno.
C'è una luce accesa dove spezzavamo noi
la domenica le carezze e i sogni e i voglio.
E' bocca che ingoia ora tutto l'amaro di caffè
e costruisce con la lingua profili di zucchero
senza cucchiaino.
Il buio, venne.
Chiusi gli occhi.
Tu non taci.
Oltre il sonno il desiderio
d'aquila assassina canta,
ed il mondo ruppe le pareti sicure.
Oscillo io,
e la mia voce è campana fonda
pericolosa,
quanto la malata abitudine.
Ma io sono per sempre,
ogni giorno,
nel lume dei tuoi occhi mogano.

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